Avere un gatto in casa è sicuramente una cosa meravigliosa.

Le sue fusa, il suo muoversi silenziosamente, il suo guardarti con curiosità ad ogni tuo movimento ed il suo affetto sono cose che ti riempiono il cuore per tutta la vita.

Bisogna anche dire, però, che un animale in casa è sicuramente un impegno: è anche molto importante capire se la salute del suo pelo non è il riflesso di qualche patologia nascosta come la leucemia virale felina (FeLV).

Infatti, non basta solo assicurarsi che la ciotola dell’acqua e quella della pappa siano sempre piene. Prendersi cura di un animale significa molto di più.

Quando si tratta di un felino, la domanda che ci si pone maggiormente è quella del come avere cura del pelo del gatto.

Una domanda molto comune a cui è bene rispondere in modo completo ed esauriente.

Partiamo dal presupposto che il gatto è un animale piuttosto pulito e che non necessita di chissà quali pulizie.

Anche a livello di disordine o sporco nelle diverse stanze è forse l’animale più positivo e più autosufficiente in assoluto.

A parte qualche batuffolo di pelo qua e là, non crea grandi disastri e poi, con la tecnologia ed il progresso dei nostri giorni, se acquisti un bel robot aspirapolvere ecco che ti troverai tutto bello pulito senza nemmeno renderti conto.

Ma procediamo con i nostri consigli entrando nel vivo dell’argomento.

Cure del pelo del gatto: regole e consigli preziosi

Come già accennato all’inizio di questo articolo, il gatto è un animale molto pulito.

Sicuramente ti capiterà di vederlo molto spesso mentre si lecca e si liscia il suo manto in maniera totalmente autonoma.

Nonostante questo, però, devi sapere che vi sono sempre delle piccole cure ed azioni da fare per far si che il suo pelo rimanga sempre perfetto ed in ordine.

Ma quali sono queste regole da seguire? Ora le scopriremo una ad una.

Quando pulire il pelo del gatto?

Il pelo del gatto tende a cadere ed a ricrescere in maniera sempre continua.

Proprio per questo motivo il gatto passa gran parte del suo tempo a leccarsi per poter eliminare in maniera autonoma tutto quel pelo ormai perso.

Quello che ne consegue, ovviamente, è che nella sua toelettatura personale andrà ad ingerire ben i due terzi del suo pelo. Una cosa che non è poi così benefica per quanto sia anche del tutto naturale per questa specie animale.

Perché ti diciamo tutto questo? Per farti capire che al tuo gatto serve anche il tuo aiuto per limitare al massimo questa indigestione di pelo.

Prendi l’abitudine di spazzolarlo ogni singolo giorno.

I gatti amano tanto le coccole quindi se lo abitui fin da piccolo vedrai che non sarà assolutamente un problema.

Quando lo spazzoli e lo accarezzi fai caso se vi sono nodi. Solitamente si formano più facilmente dietro alle orecchie e vicino alla coda.

E se dovessi sentirne qualcosa cosa fare? Tagliare via tutto?

Ovviamente no. Usa un po’ di talco e vedrai che sarà davvero semplice lisciare ed eliminare il tutto senza causare nessun fastidio al gatto.

Come spazzolare il pelo del gatto?

La cura del pelo del gatto varia anche a seconda della razza e della tipologia di pelo.

Nel caso di un gatto con il pelo lungo come il Maine Coon la spazzola va passata ogni singolo giorno ed è sempre meglio preferire una spazzola cardatore.

Se si tratta di una gatto con il pelo semi lungo, invece, puoi ridurre la frequenza della toelettatura a tre-quattro volte alla settimana. In questo caso opta per una spazzola cardatrice e l’utilizzo anche di una spazzola con denti larghi da passare alle fine.

Per un gatto a pelo corto tutto si fa più facile. La toelettatura può essere ridotta ad una volta alla settimana e per eseguirla puoi usare un guanto in camoscio oppure una semplice spazzola in plastica apposita.

Come pulire il pelo del gatto da macchie od altro?

I gatti si infilano dappertutto e può capitare molto spesso di dover far fronte ad emergenze come una bella gomma da masticare o dell’inchiostro.

Che fare in questi casi?

Ovviamente è obbligatorio procedere immediatamente con la cura del pelo del gatto in quanto la sua abitudine è quello di leccarlo in continuazione con il rischio di ingerire anche sporco e batteri.

Vediamo come affrontare alcune situazioni che possono succedere:

  • gomma da masticare. L’unica soluzione per non tagliare il pelo è quella di usare un cubetto di ghiaccio per rendere la gomma bella dura e perfetta per poter essere tolta in modo veloce ed efficace;
  • inchiostro. Qui puoi optare per un batuffolo di cotone imbevuto di limone o di un po’ di latte. In alternativa puoi optare anche per lo sfregare la buccia di una banana;
  • vernice. Quando il gioco si fa duro i duri cominciano a giocare. Per eliminare la vernice dal pelo del tuo gatto puoi utilizzare l’olio da cucina che usi solitamente per cucinare;
  • catrame. Se è sempre in casa è difficile si macchi di catrame, ma se il gatto è anche libero di uscire può succedere più di qualche volta. Per eliminarlo utilizza dell’olio di vaselina. È l’unica soluzione.

Per altre macchie difficili da eliminare cerca di evitare di usare troppi prodotti, specialmente se non hai la certezza del fatto che sia innocua per l’animale.

In questi casi, quindi, rivolgiti al veterinario oppure ad un centro specializzato in toelettatura per gatti. Loro sapranno sicuramente darti i giusti consigli anche per una corretta alimentazione, molto importante per la salute del tuo micio.

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