Si crede che il rapporto tra gatti e bambini sia estremamente difficile e complicato sia da creare che da gestire. In realtà, anche questo connubio può celare dietro a sé dei fantastici benefici che nemmeno immagini.

Perché tutto funzioni, ovviamente, devono esserci delle precise regole e norme da rispettare.

Il gatto, infatti, rimane sempre e comunque un animale e proprio per questo motivo va rispettato in tutto per tutto e va sempre usata molta attenzione affinché non si possano scatenare delle reazioni inaspettate.

Forse detta così sembra poco rasserenante la cosa, ma devi crederci se ti diciamo che il bambino ne potrà trarre solamente che dei grandi insegnamenti.

Abbiamo pensato di darti le giuste dritte sia in fatto di educazione che di igiene in modo che questa convivenza possa essere il più serena e positiva possibile.

Prima di iniziare, però, ti vogliamo già avvisare: ti dovrai armare di tanto amore, tanta pazienza ed anche di una buona aspirapolvere senza sacco così da agevolare di gran lunga la parte della pulizia della casa.

Ma procediamo con ordine ed andiamo ad approfondire con calma ogni singolo aspetto.

Gatti e bambini: consigli preziosi

Se hai già un gatto in casa o stai magari pensando di adottarne uno, ecco che sei capitato nel posto giusto.

Molto spesso i gatti sono visti come animali un po’ associali che si avvicinano agli esseri umani solamente quando hanno bisogno.

In realtà, il gatto ha una grande sensibilità ed ha anche una grande capacità di amare e farsi amare.

Il legame che si può creare tra un bambino ed un gatto è sicuramente molto forte ed è paragonabile anche al classico e tanto amato legame tra cane e bambino.

Ma come creare quell’atmosfera perfetta? Come far si che il bimbo possa instaurare un rapporto benefico con il gatto di casa? Ecco per te tutte le risposte che cercavi.

Quali sono le regole per una perfetta convivenza tra gatti e bambini?

Partiamo dal presupposto che le cose possono radicalmente cambiare in base a chi arriva prima nella casa. Cosa significa questo?

Significa che è bene seguire un perfetto protocollo sia nel caso in cui sia il gatto ad entrare in una casa dove vive un bambino, sia nel caso in cui sia il neonato ad arrivare in una casa dove vive un gatto.

Nel primo caso, ovvero quanto è il gatto ad arrivare dopo il bambino, è bene insegnare immediatamente al bimbo come comportarsi e di come sia importante rispettare i tempi e gli spazi dell’animale.

Il gatto dovrà avere il suo angolo in cui vi sarà la sua cuccia e la sua lettiera.

Cerca di trovare un angolo della casa piuttosto tranquillo e lontano dall’area giochi del bambino.

Nel caso in cui, invece, sia il neonato ad arrivare dopo il gatto, ecco i ruoli si invertono perché sarà tuo compito insegnare al gatto a rispettare gli spazi del bambino ma senza creare troppe ansie o diventare troppo aggressivi verso l’animale.

Il rischio, infatti, è quello di poter far ingelosire il gatto creando una situazione davvero dura da gestire in seguito. I primi approcci sono i più delicati e necessitano della tua supervisione.

Fagli conoscere piano piano e sempre spiegando ad entrambi di come sia importante avere delicatezza e rispetto.

Quali giochi sono adatti per i gatti e bambini?

Per creare un buon legame tra il gatto ed il bimbo è indispensabile il gioco.

I gatti, però, a causa delle loro unghie possono rischiare di graffiare il bambino anche senza realmente volerlo.

È bene, quindi, insegnare al bambino una tipologia di gioco in cui non vi sia un vero contatto tra i due.

Ad esempio, giocare con un gomitolo di lana, con una pallina o con un topo finto che corre per casa possono essere delle alternative più che valide.

In questo modo il gatto potrà muoversi e sfogare la sua necessità di esercizio fisico, il bambino potrà godere della compagnia del gatto ed, infine, non vi è il rischio di qualche indicente o graffio accidentale.

Come curare l’igiene in una casa in cui vivono gatti e bambini?

Altra cosa molto importante è l’igiene della casa. La pulizia è molto importante, soprattutto quando si parla di bambini.

Prima di tutto ricordati di far fare al micio tutti i controlli ed i vaccini necessari per la FeLV in modo di avere la sicurezza di avere un animale in perfetta salute.

Una volta fatto questo step puoi cominciare ad adottare alcune semplici abitudini che ti possono aiutare a gestire il tutto.

Quando ti accorgerai di come un gatto perda i peli ovunque, capirai immediatamente il motivo per cui abbiamo menzionato l’aspirapolvere all’inizio di questo articolo. Infatti, per quanto il gatto sia un animale anche molto pulito, il pelo cade ed è una cosa del tutto naturale.

Abitua fin da subito il micio ad essere spazzolato ogni giorno così da eliminare la gran parte dei peli morti così da limitare quelli in giro ed anche quelli che lui stesso andrà ad inghiottire leccandosi.

Cambia e pulisci spesso la lettiera e crea un angolo adibito ai pasti ed alla nanna del gatto così da delimitare un’area.

Come vedi, la convivenza tra gatti e bambini è possibile. Sfatiamo una volta per tutte tutti quei falsi miti che vedono i gatti come animali non adatti ai piccoli di casa.

Un animale è sempre un valido compagno di avventure ed il tuo bambino non potrà che esserne felice. Ed anche il tuo gatto.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

6 + 19 =